Kaprazucca

Mangiare a Reggio Reggio Emilia Trattorie Pubblicato il 01-11-25

La frazione di Coviolo vanta una storia antica assai: viene infatti citata già attorno all’anno mille per la battaglia che vide i Da Canossa impegnati contro i vassalli parmigiani delle signorie lombarde. Tutt’oggi ci chiediamo se – data l’eccezionale qualità del gnocco fritto proposto da Kaprazucca – fossero scontri fratricidi con i cugini d’Oltrenza a proposito della loro curiosa deriva nel nome verso quel “torta fritta” tutt’oggi oggetto di scherno in tutto il mondo*.

Coviolo fu anche libero comune, nel rinascimento, salvo poi ricadere nella giurisdizione di Reggio in tempi più recenti. Proprio qui Martina Salsi illumina con la Sua verve questa amena trattoria in cui si serve – come accennato – un memorabile gnocco fritto: profumato, morbido e asciutto, che potrà essere impreziosito da “due fette di salame” alla reggiana: non troppo stagionato e con i lardelli piccoli e strappati.

A seguire il florilegio di paste fresche: tortelli, cappelletti, tagliatelle con un convincente ragù. Tra i piatti principali omaggio ai protagonisti delle antiche cotture al tegame ma modernizzate e migliorate dalle tecniche attuali: il coniglio è morbidissimo, e strizza pure l’occhio alle salse “alla cacciatora” che tutti ricordiamo.

Dolci della casa e una carta dei vini misurata ma punteggiata di etichette valide, non solo locali.

Il servizio è particolarmente affabile, di giustezza nei tempi. Onesto il conto: 35/40 euri per due piatti e un dolce, e tre pezzi di gnocco.

*NB.: i Da Canossa la battaglia la vinsero. Noi ci permettiamo di scherzare sulla “torta fritta”, però…


👩‍🍳 Cucina: Reggiana 👩‍🍳👩‍🍳👩‍🍳
🍽️ Da non perdere: il gnocco fritto, le paste fresche e ripiene
🍷 Cantina: piccola ma intellligente🍷🍷
💶 sui 35€
🗒 Conto: 💰
😋 Soldi/Felicità: 😄
📌 Consigliato per pausa pranzo, cene disimpegnate.