Appena ci si avvicina alla stradina che porta al ristorante Trotter, un cartello accoglie gli ospiti con una frase che racconta più di mille descrizioni: se si arriva da Parma, si troverà la torta fritta, se si viene da Reggio Emilia invece il gnocco fritto. È un dettaglio ironico ma identitario, che sottolinea quanto, in Emilia, anche il nome di un impasto fritto possa diventare questione di appartenenza. E il Ristorante Trotter diventa la via di mezzo per mettere d’accordo tutti.
Un locale semplice e rustico, con ampie vetrate che lasciano spazio alla grande pista per cavalli proprio di fronte.
Il menù è a grande vocazione territoriale, con diverse scelte di salumi e formaggi emiliani da abbinare con tigelle e gnocco/torta fritta. Li ameranno coloro che prediligono un impasto friabile e sottile.
Tra i primi si trovano i grandi classici della tradizione, tra cui tortelli, cappelletti e la golosissima bomba di riso con un ragù ben saporito.
Disponibili secondi prevalentemente di carne, con contorni a scelta di verdure.
Dolci tradizionali ben eseguiti. Il conto è onesto: si spendono circa 30€ per due piatti e un dolce.
👩🍳 Cucina: tradizionale 👩🍳👩🍳
🍽️ Da non perdere: gnocco fritto/torta fritta
🍷 Cantina: 🍷
💶 circa 30€ per due piatti e un dolce
🗒 Conto: 💰
😋 Soldi/Felicità: 😊
📌 Consigliato per pranzi e cene tradizionali a un costo contenuto