L’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP: ambasciatore del territorio

News Prodotti Pubblicato il 26-08-26

Tra i prodotti a Denominazione d’Origine della nostra provincia, un posto particolare spetta all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP.

Per la sua storia leggendaria, innanzitutto, con origini che risalgono ai tempi di Matilde di Canossa. Ma soprattutto perché pochi prodotti raccontano altrettanto bene il territorio: persino le botticelle sono realizzate con legni che appartengono al nostro paesaggio, come castagno, ciliegio, ginepro, gelso e acacia.

Poi c’è la sua dimensione domestica. L’acetaia è prima di tutto un angolo di casa, spesso una soffitta dove le escursioni termiche accompagnano il lavoro del tempo. È il luogo dell’alchimia del mosto cotto, delle fermentazioni, della lentissima evoluzione che conduce a un vero e proprio elisir.

E c’è la batteria, la serie di botticelle che governa travasi e invecchiamento. Batterie che sono state — e sono ancora — una sorta di testimone nella staffetta tra generazioni, tramandate insieme alla casa e alla memoria familiare.

Nelle acetaie reggiane il mistero della natura, il tempo e la sapienza umana lavorano insieme per un risultato straordinario.